Le tendenze future nei servizi finanziari – I parte

L’ascesa del denaro digitale e della società senza contanti, la crescente importanza della customer experience, la diffusione dei pagamenti mobili e contactless e di come le nuove tecnologie dell’intelligenza artificiale e della Blockchain sono destinate a trasformare i servizi finanziari. Capire cosa sta succedendo e prepararsi alle tendenze future può aiutare a stare al passo con i tempi

Pubblicato il 15 Nov 2022

Giovanni Sisinna

Direttore Program Management www.linkedin.com/in/giovannisisinna/

tendenze servizi finanziari

Il settore finanziario sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti. La digitalizzazione sta trasformando il modo in cui effettuiamo le operazioni bancarie, effettuiamo pagamenti e trasferiamo denaro. L’esperienza del cliente sta diventando sempre più importante: i clienti richiedono servizi sempre più personalizzati e intelligenti basati sui dati. I pagamenti mobili e contactless sono in aumento, i consumatori ricercano maggiore comodità e sicurezza.

C’è un crescente dibattito sui pro e contro di un sistema finanziario completamente digitalizzato. Alcuni credono che il denaro digitale porterà a una società senza contanti. Altri sostengono che i contanti avranno sempre un posto nella nostra economia, anche se i pagamenti digitali diventeranno sempre più diffusi.

I nuovi attori sulla scena dei servizi finanziari

La Blockchain presenta sia sfide che opportunità per il settore finanziario. Da un lato, ha infatti il potenziale per snellire i processi e rendere le transazioni più sicure, d’altra parte, potrebbe sconvolgere i modelli di business esistenti e introdurre nuovi rischi.

L’intelligenza artificiale è destinata a trasformare il panorama delle app e dei servizi finanziari. I chatbot basati sull’intelligenza artificiale possono fornire assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e aiutarli a gestire le proprie finanze in modo più efficace. Tuttavia, ci sono preoccupazioni su come l’IA verrà utilizzata in questo settore, in particolare quando si tratta di prendere decisioni sull’affidabilità creditizia e sui prezzi dei prodotti.

I giganti tecnologici come Amazon, Facebook e Google stanno già avendo un forte impatto sul settore finanziario. Stanno usando le loro enormi risorse per sviluppare prodotti e servizi innovativi che minacciano di stravolgere il settore delle banche e istituti finanziari tradizionali. Anche le startup stanno giocando un ruolo chiave nel plasmare il futuro della finanza mediante varie tecnologie all’avanguardia e in via di sviluppo che potrebbero rivoluzionare il settore.

L’ascesa delle Challenger Banks, Alternative Lenders e delle app finanziarie sta mettendo sotto pressione le banche tradizionali. Questi nuovi attori offrono infatti ai clienti tariffe migliori, commissioni più basse e un servizio più conveniente rispetto agli operatori storici. Di conseguenza, le banche tradizionali stanno perdendo quote di mercato a favore di questi nuovi attori.

tendenze servizi finanziari

Il declino dei canali bancari tradizionali, regolamentazione e cambiamenti demografici

I canali bancari tradizionali come le filiali e gli sportelli automatici sono in declino poiché i consumatori si allontanano sempre di più dal contante. Questa tendenza si accentuerà nei prossimi anni perché sempre più persone adotteranno le alternative digitali. I fornitori di servizi finanziari dovranno quindi adattarsi per non rischiare di rimanere indietro. Per limitare questo rischio, gli istituti finanziari tradizionali stanno investendo nelle fintech, che considerano partner essenziali per soddisfare le esigenze dei clienti moderni. Per rimanere sul mercato, i fornitori tradizionali devono quindi offrire soluzioni digitali che soddisfino le aspettative dei clienti.

Si evince anche una crescente necessità di regolamentazione nell’ambito del denaro digitale. Il periodo iniziale e turbolento delle criptovalute sembra essersi mitigato, ma c’è ancora mancanza di chiarezza su come dovrebbero essere governati questi asset digitali. Questa è sicuramente un’area in cui le istituzioni finanziarie tradizionali hanno un ruolo chiave da svolgere, fornendo guida e competenza.

I cambiamenti demografici avranno un forte impatto sulle future tendenze nel settore finanziario. L’invecchiamento della popolazione è uno dei trend più importanti che daranno forma al prossimo futuro della finanza. Dato che le persone vivranno più a lungo e i costi sanitari aumenteranno, ci sarà una maggiore domanda di prodotti e servizi che aiutino le persone a gestire le proprie finanze nel periodo della loro pensione.

In conclusione, il settore finanziario sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti. La digitalizzazione, l’esperienza del cliente, i pagamenti mobili, la tecnologia Blockchain e l’intelligenza artificiale stanno rimodellando il panorama del settore. Gli attori tradizionali devono adattarsi o rischiano di essere tagliati fuori mentre le startup e i giganti della tecnologia stanno giocando un ruolo sempre più importante nel plasmare il futuro della finanza.

L’ascesa del denaro digitale, dei pagamenti mobili e contactless

Il denaro digitale è in forte aumento mentre ci muoviamo verso una società senza contanti. Ci sono molti vantaggi nell’utilizzo del denaro digitale, tra cui comodità, sicurezza e costi inferiori.

Il contante non è infatti più la migliore soluzione quando si tratta di pagamenti. I pagamenti con carta e digitali in genere stanno infatti superando le transazioni in contanti in molti paesi del mondo. Questo processo di progressivo allontanamento dal contante è determinato da una serie di fattori, tra cui l’aumento del mobile commerce e la crescente popolarità dei pagamenti contactless.

  • La convenienza è uno dei motivi principali per cui le persone si stanno spostando verso il denaro digitale. Con i pagamenti digitali, si può effettuare acquisti in qualsiasi parte del mondo senza dover portare contante o utilizzare una carta bancaria. Ciò è particolarmente utile per gli acquisti online e le transazioni internazionali.
  • La sicurezza è un altro vantaggio del denaro digitale. Quando si utilizza una carta di credito o di debito, le informazioni personali vengono memorizzate sulla carta e possono essere compromesse in caso di smarrimento o furto della carta stessa. Con i pagamenti digitali, le informazioni personali non vengono memorizzate sul metodo di pagamento, rendendo il metodo molto più sicuro.
  • I costi inferiori sono un altro vantaggio del denaro digitale. Con i metodi tradizionali come contanti e assegni, ci sono spesso commissioni elevate associate alla loro elaborazione e gestione. I pagamenti digitali hanno commissioni di elaborazione inferiori.

In definitiva, il fatto che ci si muova o meno verso una società completamente senza contanti dipenderà dalle preferenze dei consumatori. Ma è certo che in futuro il denaro digitale diventerà sempre più diffuso mentre si assisterà all’inesorabile diminuzione del contante.

Negli ultimi anni c’è stata una crescita significativa nell’uso dei pagamenti mobili e contactless. Questa tendenza è guidata da una serie di fattori, tra cui la crescente popolarità degli smartphone e la crescente consapevolezza dei vantaggi di questi metodi di pagamento.

  • Mobile Devices. Gli smartphone stanno diventando sempre più diffusi a livello globale e stanno anche diventando più convenienti, il che significa che le persone che in precedenza non avevano accesso ai servizi finanziari ora hanno il modo di accedervi. Inoltre, con l’aumento della diffusione degli smartphone aumenta anche l’accesso a Internet e questo consente alle persone di utilizzare le app mobili per i pagamenti anche se non dispongono di un conto bancario tradizionale.
  • Digital Wallets. Un altro fattore che guida la crescita dei pagamenti mobili è l’ascesa di portafogli digitali come Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay. Questi consentono ai consumatori di effettuare acquisti senza dover portare con sé contanti o carte di credito. E poiché questi portafogli sono collegati al proprio telefono personale, sono molto più difficili da perdere rispetto ai portafogli fisici.
  • Contactless Payments. Molte aziende e negozi accettano adesso pagamenti contactless, altra forma di pagamento mobile. Con i pagamenti contactless si può semplicemente usare il proprio telefono su un lettore alla cassa piuttosto che utilizzare una carta fisica. Questo è conveniente sia per i consumatori che per le aziende in quanto velocizza le transazioni e riduce le attese per i pagamenti.

È probabile che la crescita dei pagamenti mobili e dei pagamenti contactless continui nei prossimi anni poiché sempre più consumatori adotteranno questi metodi di pagamento. Inoltre, le aziende stanno adottando sempre più queste tecnologie per fornire ai propri clienti opzioni di pagamento più convenienti e sicure.

tendenze servizi finanziari

Customer Experience, servizi finanziari personalizzati e intelligenti

Negli ultimi anni, c’è stata una crescente attenzione alla Customer Experience all’interno del settore finanziario. Ciò è dovuto a una serie di fattori, tra cui la crescita dei canali digitali e l’aumento delle aspettative dei nuovi clienti.

Man mano che i clienti si sentono più a loro agio nell’interazione con i marchi online, si aspettano un livello di servizio simile quando gestiscono le loro finanze. Ciò significa che le banche e gli altri istituti finanziari devono offrire un’esperienza senza interruzioni, conveniente e personalizzata per rimanere competitivi.

Vi sono alcuni modi che gli istituti finanziari possono seguire per migliorare l’esperienza del cliente.

  • Comprendere le esigenze dei clienti: è fondamentale utilizzare al meglio dati e analisi per comprendere meglio le esigenze e le preferenze dei clienti. Questo consente alle istituzioni finanziarie di personalizzare l’esperienza e renderla più rilevante per i clienti.
  • Tecnologie digitali: investire in tecnologie digitali per facilitare l’interazione dei clienti con i propri account e il relativo accesso ai servizi.
  • Servizio clienti eccellente: è importante fornire un servizio clienti eccellente su tutti i canali concentrando l’attenzione sull’intera esperienza complessiva e non solo sulle singole interazioni e transazioni. Questo significa comprendere come i clienti si muovono attraverso i vari punti di contatto e identificare le aree in cui vi sono problemi o criticità e assicurare che il personale di supporto sia adeguatamente preparato per affrontare efficacemente eventuali richieste dei clienti.

Sebbene vi siano molte sfide associate al miglioramento dell’esperienza del cliente nel settore finanziario, è chiaro quanto sia sempre più importante. Le istituzioni finanziarie che non investiranno in quest’ambito si ritroveranno a perdere terreno rispetto alle altre che invece lo faranno.

Sebbene il settore dei servizi finanziari sia uno dei più ricchi di dati, l’adozione delle nuove tecnologie e tendenze che potrebbero utilizzare questi dati per migliorare l’esperienza del cliente non è stato sempre agevole. In particolare, c’è stata una iniziale riluttanza a personalizzare servizi e prodotti per tener conto delle circostanze uniche di ciascun individuo.

Ma quest’atteggiamento negativo sta finalmente cambiando: sempre più aziende iniziano a percepire il valore nell’utilizzo dei dati dei clienti per creare esperienze personalizzate. Questo cambiamento è determinato da diversi fattori, tra cui la crescente disponibilità dei dati dei clienti e la crescente aspettativa tra i consumatori per un servizio più personalizzato. In un’era di Big Data, Blockchain, intelligenza artificiale (IA) e machine learning (ML), le istituzioni finanziarie hanno iniziato a sfruttare la potenza di queste tecnologie per fornire servizi più personalizzati ai propri clienti.

Dato che le istituzioni finanziarie sono diventate sempre più dipendenti dai canali digitali, hanno raccolto una grande quantità di dati sul comportamento e sulle preferenze dei propri clienti. Questi dati possono essere utilizzati per creare profili dettagliati di ciascun cliente che possono quindi essere utilizzati per personalizzare prodotti, servizi e comunicazioni in modo pertinente e utile.

Blockchain

Secondo un recente rapporto di McKinsey, “entro il 2030, fino al 30% del PIL globale potrebbe essere archiviato su sistemi Blockchain”. Ciò suggerisce che il settore finanziario è di fatto maturo per essere stravolto dalle nuove tecnologie in grado di fornire servizi più sicuri, trasparenti ed efficienti.

La Blockchain è una delle tecnologie che ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui vengono condotte le transazioni finanziarie. Creando un registro decentralizzato di tutte le transazioni, la Blockchain fornisce un’unica fonte di riferimento che può essere utilizzata per verificare e regolare le transazioni molto più velocemente rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre, poiché la Blockchain è immutabile e trasparente, può aiutare a ridurre le frodi e migliorare la sicurezza.

Intelligenza artificiale

L’AI gioca invece un ruolo fondamentale nel rendere i servizi finanziari più personalizzati. Applicando algoritmi di intelligenza artificiale ai dati dei clienti, le aziende possono ottenere informazioni dettagliate sul profilo di rischio, sulle preferenze di investimento e sui modelli di spesa di un individuo. Queste informazioni possono essere utilizzate per sviluppare soluzioni personalizzate più adatte alle esigenze di ogni persona.

Infine, i consumatori richiedono sempre di più esperienze personalizzate dalle aziende con cui concludono transazioni. Si aspettano infatti che le aziende sappiano chi sono e di cosa hanno bisogno senza che debbano spiegare le proprie esigenze e preferenze ad ogni interazione. Quando si tratta delle loro finanze, desiderano inoltre prodotti e consigli personalizzati.

Per stare al passo con i tempi, è quindi importante che gli istituti finanziari adottino queste nuove tecnologie e le utilizzino per fornire servizi più personalizzati ai propri clienti. In questo modo, saranno in grado di migliorare la soddisfazione, la fedeltà e la fidelizzazione dei clienti.

tendenze servizi finanziari

Blockchain, come può cambiare il settore dei servizi finanziari

Il potenziale della tecnologia Blockchain per sconvolgere il settore finanziario è ben noto. Una Blockchain è un database distribuito che consente transazioni sicure, trasparenti e a prova di manomissione. La tecnologia ha il potenziale per rivoluzionare molti settori, incluso il settore finanziario, compreso lo sviluppo di valute digitali, contratti intelligenti e altre nuove tecnologie.

Tuttavia, la tecnologia Blockchain presenta anche alcune sfide per le istituzioni finanziarie.

  • Privacy: la tecnologia Blockchain è progettata per essere trasparente e pubblica. Tuttavia, ciò significa anche che le informazioni e i dati personali potrebbero essere a rischio di esposizione.
  • Interoperabilità: Attualmente esistono diverse piattaforme di Blockchain che non sono compatibili tra loro. Ciò rende difficile per le istituzioni finanziarie utilizzare la tecnologia Blockchain.
  • Regolamenti: il settore finanziario è fortemente regolamentato e qualsiasi nuova tecnologia deve essere conforme a tali normative. La tecnologia della Blockchain è ancora in evoluzione e non è chiaro come sarà regolata in futuro.
  • Infrastrutture: un’altra sfida che deve affrontare l’implementazione delle Blockchain è la necessità di un’infrastruttura robusta che includa potenza di calcolo e capacità di archiviazione.
  • Costo: l’implementazione della tecnologia della Blockchain può essere costosa e richiedere molto tempo. Le istituzioni finanziarie devono valutare se i vantaggi dell’utilizzo di Blockchain superano i costi coinvolti.
  • Gestione del cambiamento: l’introduzione di qualsiasi nuova tecnologia può causare intoppi all’interno di un’organizzazione. Le istituzioni finanziarie devono gestire con attenzione tutte le modifiche associate all’implementazione della tecnologia della Blockchain.
  • Talento: non vi sono attualmente molti professionisti esperti nel settore delle Blockchain. Questo è un problema che deve essere risolto affinché le organizzazioni adottino con successo queste nuove tecnologie.
  • Fiducia: per molte persone, affidarsi a un sistema decentralizzato come Blockchain rispetto ai tradizionali sistemi centralizzati può essere difficile. Le organizzazioni finanziarie devono riuscire a guadagnare la fiducia dei propri clienti quando utilizzano queste nuove tecnologie.

Nonostante queste sfide, le opportunità offerte dalla tecnologia Blockchain sono notevoli.

  • Efficienza: uno dei principali vantaggi delle Blockchain è il loro potenziale per aumentare l’efficienza e ridurre i costi in vari processi finanziari come contrattualistica, pagamenti e report di conformità. Le Blockchain possono semplificare i processi e ridurre i costi eliminando gli intermediari e l’elaborazione manuale.
  • Migliore Sicurezza: la struttura tipica del suo registro distribuito e l’hashing crittografico delle Blockchain lo rendono più sicuro rispetto ai tradizionali sistemi centralizzati e rendono più difficile per gli hacker prendere di mira punti specifici del sistema.
  • Decentralizzazione: le Blockchain consentono transazioni peer-to-peer senza la necessità di un’autorità centrale o di un intermediario di terze parti.
  • Immutabilità: una volta che i dati vengono aggiunti a una Blockchain, non possono essere modificati, garantendo l’accuratezza e prevenendo le frodi.
  • Scalabilità: le Blockchain possono gestire grandi volumi di transazioni senza compromettere la velocità o la sicurezza.
  • Migliore Tracciabilità: il registro immutabile delle Blockchain consente di tracciare le transazioni durante tutto il loro ciclo di vita del prodotto o servizio: dalla produzione alla vendita e oltre.
  • A prova di manomissione: un altro vantaggio dell’utilizzo delle Blockchain è che i dati archiviati nel ledger non possono essere manomessi o eliminati, rendendolo di fatto molto più affidabile dei database tradizionali.
  • Maggiore trasparenza: una maggiore trasparenza consente a tutte le parti coinvolte in una transazione di visualizzarne l’avanzamento e lo stato.
  • Transazioni più veloci: la natura decentralizzata delle Blockchain consente transazioni più veloci in quanto non ci sono terze parti coinvolte nella verifica o approvazione.
  • Frodi ridotte: la natura immutabile delle Blockchain rende difficile per i truffatori alterare i dettagli delle transazioni o inserire record falsi.
  • Privacy migliorata: le Blockchain offre agli utenti un maggiore controllo sui propri dati personali e su come vengono condivisi.
  • Accessibilità: le Blockchain possono fornire un migliore accesso ai servizi finanziari alle piccole imprese e ai privati.
  • Democratizzazione della finanza: le Blockchain offrono agli utenti un maggiore controllo sulle proprie finanze e ha quindi il potenziale per democratizzare la finanza.
  • Denaro programmabile: gli Smart Contract delle Blockchain possono abilitare il “denaro programmabile” per automatizzare determinati processi finanziari.
  • Internet del valore: le Blockchain sono state definite “l’Internet del valore” per la loro capacità di archiviare, trasmettere e tracciare le risorse digitalmente.

In conclusione, la tecnologia Blockchain presenta sia sfide che opportunità per il settore finanziario. Sarà interessante vedere come si svilupperà questa nuova tecnologia nei prossimi anni.

Intelligenza artificiale per servizi e prodotti personalizzati

Il settore finanziario è sotto pressione: è in atto una corsa all’adozione dell’intelligenza artificiale per fornire servizi e prodotti più personalizzati che possono essere adattati alle esigenze dei clienti.

In passato, l’AI è stata utilizzata da banche e altri istituti finanziari per indirizzare il marketing verso specifici settori demografici, ma il suo potenziale va ben oltre. L’adozione dell’AI comporterà importanti cambiamenti per il settore finanziario.

  • Rilevamento di frodi: l’AI può essere utilizzata per rilevare frodi e altri reati finanziari. Analizzando grandi quantità di dati, i sistemi basati sull’intelligenza artificiale possono identificare modelli che potrebbero indicare attività fraudolente. Queste informazioni possono quindi essere utilizzate per prevenire le frodi prima che si verifichino.
  • Comportamento del cliente: l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per sviluppare modelli predittivi del comportamento dei clienti, per aiutare a identificare i rischi in anticipo e prevenire le frodi. L’AI può anche essere utilizzata per automatizzare processi complessi come l’approvazione dei prestiti e la gestione dei reclami.
  • I servizi di investimento automatizzati che formulano raccomandazioni in base alle circostanze individuali diventeranno sempre più diffusi e si assisterà ad una migrazione dai prodotti bancari tradizionali verso servizi finanziari su misura progettati specificamente per ciascun cliente.
  • Gestione del denaro: l’intelligenza artificiale avrà anche un impatto importante sul modo in cui gestiamo i nostri soldi. Le app finanziarie che utilizzano l’intelligenza artificiale per fornire informazioni dettagliate sulle abitudini di spesa e per aiutare nel risparmio sono già disponibili e nel futuro vedremo sicuramente ulteriori evoluzioni e funzionalità. Gli strumenti di budgeting abilitati dall’intelligenza artificiale diventeranno sempre più sofisticati e vedremo un aumento dell’uso di “assistenti finanziari virtuali” in grado di offrire consigli personalizzati in vari ambiti: dal risparmio per la pensione alla scelta del migliore mutuo.
  • Servizio clienti: l’AI svolge anche un ruolo nel migliorare il servizio clienti per gli istituti finanziari. È probabile che assisteremo a un aumento dell’uso di chatbot e assistenti digitali per fornire assistenza e consulenza ai clienti. I chatbot basati sull’intelligenza artificiale possono fornire un servizio clienti rapido ed efficiente senza la necessità dell’interazione umana. Questo è particolarmente utile per attività quali la gestione delle richieste dei clienti o l’elaborazione delle transazioni.

L’adozione dell’AI nel settore finanziario è inevitabile ed è chiaro che avrà un effetto di profonda trasformazione sul modo in cui si gestiscono le proprie finanze.

https://www.linkedin.com/in/giovannisisinna/

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati