Al via le nuove regole per le commissioni dei pagamenti con carta: quali opportunità di business?

Pubblicato il 30 Lug 2014

Roberto Garavaglia

Innovative Payments and blockchain Strategic Advisor

Al via le nuove regole per le commissioni dei pagamenti con carta: quali opportunità di business?

Roberto Garavaglia

Roberto Garavaglia, Responsabile Editoriale PagamentiDigitali.it

In un’estate che stenta a dischiudersi, fra improvvisi temporali e repentine schiarite, il clima che accoglie l’entrata in vigore del decreto “Merchant Fee”[1]  non lascia intravedere (neppure in lontananza) orizzonti sereni né “distese azzurre” (direbbe il grande Lucio Battisti).

Da ieri, 29 luglio 2014, vige il Decreto di cui ho trattato in precedenza, che detta regole sull’applicazione delle commissioni pagate dagli  esercizi commerciali agli acquirer, per le transazioni di pagamento con carte di credito, debito e prepagate.
Regole, queste, molto spesso “confuse” con quelle disposte da un altro Decreto interministeriale, il c.d. “Decreto Obbligo POS”, che ha introdotto l’onere a carico dei commercianti di accettare pagamenti con carte di debito, dal 1° luglio 2014.

Vediamo in breve cosa prevede questo dispositivo e cerchiamo di comprendere quali possano essere le opportunità, in chiave commerciale, per i player che operano nel settore dell’Acquiring, delineando quali comportamenti virtuosi possano generarsi, sotto l’effetto e l’impulso di una “sana” competizione, verso cui le norme (ove opportunamente colte) dirigono, suggerendone i percorsi.

In estrema sintesi, il Decreto “Merchant Fee” può così riassumersi, disegnando i confini di intervento tra ciò che dispone (ossia prevede) e ciò sui cui, invece, non interviene (ossia non prevede).

AREE DI INTERVENTO DEL DECRETO “MERCHANT FEE”

OGGETTO DI INTERVENTO

NON OGGETTO DI INTERVENTO

LIMITI AL “BLENDING”[2]

Gli acquirer sono tenuti a distinguere le commissioni da applicare per ciascuna tipologia di carte di pagamento (debito, credito, prepagate) anche in relazione ai diversi circuiti di riferimento e ad ulteriori eventuali specifiche caratteristiche funzionali delle carte stesse.

Gli acquirer differenziano l’importo delle commissioni sottoponendole a revisione periodica, tenendo anche conto delle economie di scala e di scopo collegate ai volumi delle transazioni eseguite con carta presso ciascun esercente, ovvero presso gruppi di esercenti unitariamente convenzionati.

REGOLE IN MATERIA DI OBBLIGO DI ACCETTARE TUTTE LE CARTE DEL CIRCUITO (“HONOUR ALL CARDS” RULES).

Il Decreto non interviene sulle regole che potrebbero permettere di discriminare l’accettazione di talune tipologie di carte di pagamento.

La materia è invece oggetto della proposta di Regolamento Europeo sulle Interchange fee, diffusa dalla Commissione Europea il 23 luglio 2013 insieme alla proposta di PSD2, ed è tuttora in corso di analisi e discussione a livello comunitario.

PUBBLICITÀ e TRASPARENZA DELLE MIF[3]

I gestori dei circuiti di carte di pagamento accettate in Italia devono obbligarsi a render noti e aggiornati in modo chiaro, completo, trasparente e facilmente accessibile (attraverso il proprio sito web), le MIF applicate alle operazioni di pagamento effettuate in Italia, provvedendo ad informare adeguatamente circa eventuali provvedimenti adottati dalle autorità europee e nazionali preposte alla tutela della concorrenza. La corretta informativa su detti aspetti, deve essere resa all’esercente dagli acquirer, in fase di convenzionamento e aggiornata con cadenza periodica almeno annuale.

LIMITI ALLE COMMISSIONI

Il Decreto non interviene definendo quantitativamente i valori limiti per le commissioni applicate ai pagamento con qualsiasi tipo di carta.

Un’indicazione di tale tipo, è invece presente nella proposta di Regolamento Europeo sulle Interchange fee, diffusa dalla Commissione Europea il 23 luglio 2013 insieme alla proposta di PSD2, di cui Pagamenti Digitali ha ampiamente trattato in precedenti articoli.

CONFRONTABILITÀ DELLE COMMISSIONI

Gli acquirer redigono l’informativa precontrattuale, in modo da consentire all’esercente: di comprendere i costi e le caratteristiche del servizio e di confrontare i prodotti offerti.

TIPOLOGIA DI TRANSAZIONE
(CNP – Card Not Present / CP – Card Present)

Il Decreto non interviene nella differenziazione delle commissioni applicabili a transazioni che avvengono in contesti CNP/CP.
Ciò significa che, al momento, l’esercente che, ad esempio, volesse accettare pagamenti con strumenti innovativi quali i Mobile Wallet, la maggior parte dei quali prevede l’originarsi di una transazione di tipo CNP, non ritrova nel Decreto alcun riferimento. Parimenti, anche quando il commerciante volesse accettare pagamenti con strumenti in mobilità, che ripropongono una transazione di e-Commerce (magari via smartphone), nel Decreto non trova alcun riferimento in merito al valore delle commissioni, di norma (come nel caso del Mobile Wallet di cui prima) comunque più elevate rispetto agli scenari CP.

MICROPAGAMENTI (fino a 30 EURO)

Per promuovere l’utilizzo di strumenti alternativi al contante, gli acquirer applicano ai pagamenti di importo ridotto commissioni inferiori a quelle generalmente applicate nel caso di operazioni effettuate, con qualunque modalità, tramite terminali che permettono di accettare strumenti di pagamento con diverse tecnologie, in aggiunta a quella «a banda magnetica» o a «microchip».

MICROPAGAMENTI

Il Decreto non indica gli importi da applicare alle transazioni di micropagamento, né esprime un “tetto” di applicabilità. Il Decreto, inoltre, non definisce nel concreto la natura delle “diverse tecnologie” degli strumenti di pagamento, che possono interagire con i terminali di accettazione; non vi è alcun riferimento, ad esempio, alle carte c-less o ai pagamenti effettuati con tecnologie mobili – né remoti, né di prossimità.

Da una prima disamina di quanto il Decreto prevede, è dunque possibile comprendere se e come siano rinvenibili talune opportunità di business, che i diversi attori presenti in questo settore possono cogliere.

A mio avviso, i modelli di costo che vengono proposti devono essere (ancora …) oggetto di attenzione.
Ricordando che l’onere economico di cui l’esercente è gravato per l’accettazione di pagamenti con carte, si scompone – essenzialmente – in una parte variabile rappresentata dalle “commissioni sui pagamenti” (le cc.dd. “Merchant Fee” di cui si tratta in questo articolo) e “noleggio POS”, il Decreto entrato ieri in vigore, suggerisce, sul solo fronte dei costi variabili dipesi dalle fee, l’accorta applicazione di schemi tariffari che rispondano ai seguenti requisiti:

  • Applicazione di commissioni che siano sottoposte a revisione periodica, tenendo anche conto delle economie di scala e di scopo collegate ai volumi delle transazioni eseguite; ciò significa che, prestando attenzione all’indicazione del divieto di “blending” (ancorché  – ad oggi – non sanzionabile, qualora eluso), qualsiasi schema di pricing, ivi compreso i modelli “all-you-can-eat” o “a scaglioni”, deve prevedere un adeguamento quantitativo in itinere, ossia allineato all’effettivo fatturato negoziato dall’esercente con carte;
  • Possibilità di differenziare il valore delle commissioni presso gruppi di esercenti unitariamente convenzionati; la prospettiva che può scorgersi, vede – ad esempio – nella formulazione di “accordi quadro” per Associazioni (o gruppi di Associazioni), una possibile opportunità di risparmio;
  • Notifica (nel più breve tempo possibile e compatibilmente con i vincoli tecnologici e amministrativi)  all’esercente convenzionato dei possibili scostamenti (di qualsiasi segno) rispetto alle stime di fatturato originariamente ipotizzate; un possibile servizio di alert (magari anche via SMS sullo stesso smartphone che funge da POS), potrebbe “elegantemente” (ossia in modo molto “smart” …) informare il merchant e, perché no, proporre già una nuova stima dei risparmi sulle commissioni, laddove ciò occorresse.

Un altro aspetto fondamentale su cui i players possono “spendersi”, è quello riferibile alla Trasparenza, come ho concretamente descritto in un mio precedente articolo del 7 maggio 2014 (“La trasparenza come fattore competitivo nell’offerta di Mobile POS”) a cui rimando il lettore.
È facile intuire che lo spazio per essere competitivi in questo settore non consente solo (ed evidentemente) manovre atte a ridurre le Merchant fee, anzi, è assai probabile che la mera quantificazione di un’offerta (più) scontata, possa non essere la Unique Selling Proposition. Alcuni aspetti prettamente qualitativi della nuova proposizione di acquiring , sia essa effettuata per il tramite di un servizio POS tradizionale, piuttosto che Mobile POS, individuano nella trasparenza un fattore competitivo rilevante, abilitando comportamenti virtuosi che, in definitiva, possono premiare gli sforzi (e gli investimenti) fatti.

Come si è potuto comprendere con questo articolo, gli spazi aperti dall’intervento normativo di cui ho trattato sono decisamente ampi e un’attenta analisi delle opportunità di business, permette lo sviluppo di nuove e interessanti proposizioni.

Nei prossimi mesi, occorreranno ulteriori e, per alcuni aspetti, ancor più incisivi interventi legislativi a livello comunitario, fra cui quelli previsti dal nuovo Regolamento Europeo sulle Interchange Fee.
PagamentiDigitali non mancherà di monitorare gli effetti che, tali interventi, produrranno, anticipandone, come dimostrato in questo primo anno di vita (sì, … è già trascorso un anno dal primo “vagito” di PagamentiDigitali.it!) l’analisi ed il commento con autorevolezza e senso critico.

Nel frattempo … buona estate!
NOTE

[1] Decreto Ministeriale dell’Economia e Finanza N°51 del 14 febbraio 2014 (in vigore dal 29 luglio 2014) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N°75 del 31/3/2014

[2] Con il termine. “Blending”, si riferisce all’applicazione di tariffe uniformi (o “a pacchetto”) che non si differenziano per tipologia di carta impiegata

[3] Per la precisione occorre chiarire che la commissione pagata dall’esercente all’acquirer  – chiamata MSC – contiene la MIF, ossia la commissione che l’acquirer deve riconoscere all’issuer.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati