Normative europee

DORA – Digital Operational Resilience Act, cos’è, quando entrerà in vigore

La proposta è stata presentata dalla Commissione europea è basata sull’art. 114 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). L’obiettivo è garantire un approccio unificato sulla resilienza digitale degli Stati membri, tra le Autorità di Vigilanza Europee (AEV), nell’intero settore dei servizi finanziari, nonché di terze parti critiche che forniscono loro servizi relativi all’ambito delle IC&T. I negoziati informali tra rappresentanti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione sono iniziati il 25 gennaio del 2022 e si sono conclusi con l’accordo provvisorio raggiunto l’11 maggio del 2022

Pubblicato il 22 Nov 2022

Laura Friio

Analyst Hermes Bay S.r.l.

DORA

La proposta relativa al Digital Operational Resilience Act (DORA), presentata dalla Commissione europea il 24 settembre del 2020, si basa sull’articolo 114 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). Il regolamento ha l’obiettivo di garantire un approccio unificato sulla resilienza digitale degli Stati membri, tra le Autorità di Vigilanza Europee (AEV), nell’intero settore dei servizi finanziari, nonché di terze parti critiche che forniscono loro servizi relativi all’ambito delle Information and Communication Technologies (ICT), come piattaforme Cloud o servizi di analisi dei dati. Nello specifico, i fornitori critici di servizi ICT a entità finanziarie europee stabilite in Paesi terzi, saranno tenuti a creare una controllata all’interno dell’Unione, in modo che la vigilanza possa essere attuata correttamente.

Inoltre, il DORA si inserisce all’interno di un pacchetto più ampio, conosciuto come “Digital Finance” e che comprende anche una proposta sui mercati delle cripto-attività (MiCA) e una proposta sulla tecnologia di registro distribuito (Distributed Ledger Technology, DLT). Il 24 novembre del 2021 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il suo mandato negoziale sul DORA, mentre i negoziati informali tra rappresentanti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione sono iniziati il 25 gennaio del 2022 e si sono conclusi con l’accordo provvisorio raggiunto l’11 maggio del 2022.

DORA, gli elementi di novità

Il primo elemento innovativo della proposta europea riguarda la forma stessa della disposizione normativa di DORA: la Commissione ha deciso di privilegiare la formula del regolamento, rispetto a quella normativa, rendendo, in questo modo, le disposizioni direttamente applicabili a livello nazionale ed eliminando il rischio di frammentazione e disomogeneità tra Stati membri. Dal punto di vista contenutistico, ulteriori elementi innovativi vanno a configurare un importante cambio di paradigma in relazione al concetto di resilienza e agli attuali modelli di analisi e gestione del rischio, impiegati dalle entità finanziarie.

In un contesto in cui la digitalizzazione costituisce uno dei fattori competitivi più importanti per lo sviluppo delle aziende del settore finanziario, tale concetto non può essere correlato soltanto ai domini ICT e Cyber ma, al contrario, attiene all’intero business aziendale. In accordo con questa prospettiva, la direzione verso cui punta il nuovo Regolamento è quella di sviluppare una strategia di intelligence, includendo nell’analisi delle minacce e del rischio i seguenti domini: geopolitico, economico e regolatorio.

Il Digital Operational Resilience Act è esteso a un’ampia gamma di istituti finanziari, inclusi istituti di credito, Istituti di pagamento, Istituti di moneta elettronica, società di investimento, fornitori di servizi di criptovalute, depositari centrali di titoli, gestori di fondi di investimento alternativi, società di gestione di Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari (OICVM), amministratori di benchmark critici, fornitori di servizi di crowdfunding e fornitori di servizi ICT di terze parti.

DORA, i requisiti richiesti alle aziende

Secondo il nuovo Regolamento le aziende devono possedere i seguenti requisiti:

  • disporre di un piano di risposta agli incidenti, attraverso una descrizione dettagliata di ciò che costituisce un attacco informatico;
  • mantenere un programma di cybersecurity che includa una valutazione dei rischi posti dagli attacchi cibernetici e un piano d’azione, per mitigarli;
  • mantenere adeguati controlli di sicurezza sulla propria infrastruttura digitale (crittografia, autenticazione, controlli degli accessi, audit trail, sistemi di monitoraggio, sistemi di gestione degli eventi e piani di risposta agli incidenti);
  • segnalare gli attacchi quando si verificano, in modo che le Autorità di regolamentazione possano valutare le vulnerabilità aziendali e formulare raccomandazioni per migliorarne la posizione di sicurezza;
  • disporre di un piano per garantire la continuità del servizio durante le eventuali interruzioni.

DORA, i cinque pilastri fondamentali

Inoltre, DORA si fonda su cinque pilastri fondamentali:

  • ICT Risk Management, per affrontare situazioni critiche in maniera più esaustiva;
  • ICT-related Incident Management, per standardizzare le attività di classificazione e segnalazione degli incidenti ICT, anche attraverso la creazione di un Hub europeo;
  • Digital Operational Resilience Testing, per uniformare le regole nella conduzione dei test di resilienza;
  • ICT third-party Risks Management, per il quale le Autorità di Vigilanza Europee avranno il compito di: condurre ispezioni off-site e on-site, richiedere informazioni, rilasciare raccomandazioni e richieste, nonché imporre sanzioni;
  • Information Sharing, con l’obiettivo di incoraggiare lo scambio delle informazioni sulle minacce in ambito finanziario.

In merito a quest’ultimo punto, DORA intende istituire un programma su base volontaria per consentire alle entità finanziarie di stabilire accordi per la condivisione e lo scambio di informazioni sulla cyber-threat intelligence.

Altro tema rilevante riguarda la recente proliferazione degli obblighi di segnalazione degli incidenti ICT a cui le aziende devono sottostare, le cui molteplicità di requisiti, tempistiche, soglie e sanzioni associate in caso di non conformità possono ostacolare la gestione efficace degli incidenti ICT. Il DORA prevede degli interventi anche in questo ambito, in quanto armonizzerà i modelli di segnalazione, nonché le condizioni che fanno scattare l’obbligo di segnalazione, che le imprese del settore FS dovranno seguire e fornire alle rispettive autorità nazionali competenti (NCA – probabilmente l’autorità di vigilanza del settore FS). Tuttavia, il regolamento non si allinea o sostituisce alcuni altri obblighi di segnalazione di incidenti, come quelli previsti dal GDPR.

Per quanto riguarda i test sui sistemi (articoli dal 21 al 24), il DORA si basa sull’attuale legislazione in materia di test di penetrazione per creare un quadro più standardizzato. Molte infrastrutture dei mercati finanziari (FMI) sono già tenute per legge a eseguire test in conformità ai Threat-Led Penetration Testing Frameworks (TLPT). Il DORA si basa su questo sistema, aumentando il numero di istituzioni che devono essere sottoposte a test da parte di penetration tester di terze parti. Di fatto, l’obbiettivo del regolamento è di armonizzare i test di penetrazione transfrontalieri. Alle autorità di vigilanza europee (ESA) viene chiesto di sviluppare criteri per il riconoscimento dei test di penetrazione negli Stati membri. L’obiettivo è quello di creare un riconoscimento dei test di penetrazione in tutta l’Unione Europea, al fine di ridurne la complessità e la duplicazione.

Oltre a stabilire obblighi di resilienza più severi per le imprese di servizi finanziari dell’UE, il DORA stabilisce anche un nuovo regime normativo per la supervisione diretta dei fornitori di servizi ICT così definiti “critici”, e indica nuovi requisiti contrattuali più severi tra le entità regolamentate e qualsiasi fornitore ICT a cui si rivolgono. Nel caso dei fornitori “critici”, il DORA crea un quadro di riferimento per la resilienza operativa digitale (articoli dal 25 al 39), in base al quale tutte le aziende devono dimostrare di essere in grado di resistere, rispondere e riprendersi da un’ampia gamma di interruzioni ICT e minacce informatiche. Attualmente, gli Istituti finanziari si possono considerare pronti a cogliere tutte le opportunità di miglioramento e le sfide poste da DORA, integrandole con la normativa esistente, a livello nazionale ed europeo.

Allo stato attuale, di fatto, mancano: una tassonomia aggiornata e condivisa rispetto al nuovo concetto di resilienza e al rinnovato perimetro dei rischi; un framework di riferimento in cui inquadrare i requisiti del nuovo modello di gestione del rischio promosso dal Regolamento.

Conclusioni

Il regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Dopo la sua adozione, gli Stati membri avranno 24 mesi per apportare modifiche al Diritto nazionale al fine di conformarsi ad esso.

Quasi tutte le entità finanziarie saranno soggette alle nuove norme, ad eccezione dei revisori contabili che, in base all’accordo provvisorio, non saranno soggetti a DORA, ma rientreranno in un futuro riesame del Regolamento.

La conformità degli operatori alle regole emanate sarà assicurata da un costante monitoraggio svolto dalle Autorità europee competenti, che avranno facoltà di applicare sanzioni in caso di violazione.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Analisi
Fondi
PA
Formazione
Ecologia
Digital Economy
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Leggi l'articolo L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
RETI NEURALI
L’importanza di PINN e SciML per il futuro della ricerca data-driven
Leggi l'articolo PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Leggi l'articolo Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Incentivi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Leggi l'articolo Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Leggi l'articolo PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Leggi l'articolo Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Leggi l'articolo Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Leggi l'articolo PNRR 2, è il turno della space economy
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
Leggi l'articolo FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Leggi l'articolo PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Leggi l'articolo Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
INNOVAZIONE
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
Leggi l'articolo PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Leggi l'articolo PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Leggi l'articolo Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Leggi l'articolo Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Leggi l'articolo Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Leggi l'articolo PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
Leggi l'articolo Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Leggi l'articolo Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
Leggi l'articolo Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
FORUMPA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Leggi l'articolo Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Leggi l'articolo PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Leggi l'articolo PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Leggi l'articolo Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Leggi l'articolo Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
Leggi l'articolo PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
Leggi l'articolo PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
PA DIGITALE
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Leggi l'articolo Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Water Management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
Leggi l'articolo Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Le risorse
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Leggi l'articolo Key trends per data center in tutto il 2022
Prospettive
Key trends per data center in tutto il 2022
Leggi l'articolo Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Leggi l'articolo Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Leggi l'articolo PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
Leggi l'articolo Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
I Fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati